In questi casi ha senso cercare assistenza presso l’ente o il servizio interessato, non solo presso il gestore SPID. Se l’app IO non manda notifiche, il problema può dipendere dall’app, dal telefono o dalle impostazioni del servizio. A che ora conviene accedere ai portali pubblici nei periodi di scadenza?
OTP SPID non arriva o arriva in ritardo
Se inserisci troppe volte un PIN sbagliato, la carta può bloccarsi per l’uso digitale. Il messaggio “comunicazione con la carta interrotta” compare quando lo smartphone inizia a leggere la CIE ma perde il collegamento prima della fine. Ogni contenuto è scritto in italiano semplice, controllato e aggiornato per accompagnarti passo dopo passo.
Se la carta non viene riconosciuta, reinstallate prima di tutto il middleware, perché è la causa più frequente del mancato accesso. Se funziona, probabilmente il problema riguarda il portale specifico. Se invece l’errore si presenta ovunque, il problema è più probabilmente legato ad app CieID, credenziali, carta, NFC o dispositivo. Se compare un errore relativo al dispositivo non certificato, apri l’app CieID e segui la procedura guidata di certificazione.
Se si è certi che il sito che si sta per visitare è sicuro, allora si potrà disattivare la protezione antivirus e accedere al sito. Anche con il firewall potrebbe succedere la stessa cosa, per cui, anche in questo caso, si potrà disattivare lo stesso e accedere al sito desiderato. In ultima battuta, è possibile che sia il server DNS a non funzionare correttamente, per cui, per ovviare il problema ed accedere al sito, sarà necessario cambiare il server. I login SPID usano passaggi tra sito del servizio e provider di identità.
Se cookie, redirect o sessione si interrompono, il ritorno al portale INPS può fallire. Evita di provare password a caso troppe volte, perché alcuni provider possono bloccare temporaneamente l’accesso dopo diversi tentativi errati. Se riesci ad accedere con SPID ad altri servizi, ma non a INPS, il problema potrebbe essere del portale INPS o della sessione. Se invece SPID non funziona da nessuna parte, è più probabile che il problema riguardi il tuo gestore di identità. Il messaggio “pagamento in corso” o “c’è già un tentativo di pagamento in corso” può comparire quando un pagamento non è stato ancora chiuso correttamente.
Quando il problema è del gestore SPID
Può capitare di frequente di vedersi negato l’accesso ai siti web. Se INPS richiede una verifica ulteriore e il tuo provider non la completa, potresti restare bloccato anche se username e password sono corretti. Controlla anche lettere maiuscole, minuscole, caratteri speciali e spazi copiati per errore.
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- Se invece SPID non funziona da nessuna parte, è più probabile che il problema riguardi il tuo gestore di identità.
- In questo caso devi usare la procedura di recupero credenziali del tuo gestore.
- Il messaggio “credenziali non valide” può comparire quando username o password sono sbagliati, quando la password è scaduta oppure quando stai usando dati non corretti.
- Ma, con questa serie di operazioni, potresti risolvere velocemente la problematica.
- Se invece il PUK viene inserito in modo errato troppe volte, la carta può bloccarsi in modo definitivo per l’uso digitale.
- Il portale CIE consiglia anche di verificare nell app l eventuale avviso di mancata attivazione push.
In pratica, apri il servizio online dal PC, scegli “Entra con CIE”, inquadri il QR code con l’app CieID e confermi l’accesso dal telefono. Se funziona altrove, probabilmente username, password e app del gestore sono corretti. In quel caso il problema può essere specifico del sito INPS o della sessione del browser. Posso accedere ai portali pubblici con la tessera sanitaria (CNS)? Sì, se la tessera è stata attivata come CNS presso lo sportello ASL o regionale e disponete del PIN. Serve inoltre un lettore di smart card (o NFC compatibile) e il software regionale installato sul computer.
Se il problema riguarda il livello di sicurezza SPID
- Serve inoltre un lettore di smart card (o NFC compatibile) e il software regionale installato sul computer.
- Se hai copiato la password da un gestore password, prova a digitarla manualmente.
- In questi casi conviene uscire e rientrare, aggiornare l’app, controllare la connessione e verificare se il servizio è effettivamente disponibile sull’app IO.
- Se SPID funziona altrove ma non su INPS, può trattarsi di browser, sessione o servizio INPS.
- Rimuovi cover, supporti magnetici, PopSocket, portafogli adesivi e qualsiasi altra carta contactless vicina.
- Se la CIE è bloccata per PIN errato, puoi sbloccarla con il PUK tramite l’app CieID.
- Per usare alcune modalità di accesso con CieID, il dispositivo deve essere certificato.
Puoi scaricare o aggiornare l’app dalla pagina ufficiale App CieID del sito della Carta d’Identità Elettronica. Se SPID non funziona su INPS, il problema può trovarsi in più punti. Può Crazy Tower Casino login dipendere dal provider SPID, dal browser, dalla sessione, dai cookie, dall’app di conferma, dall’OTP oppure dal portale INPS. La soluzione sarà – quindi – quella di importare nuovamente i certificati della scheda CNS (scheda presente all’interno della chiavetta di firma digitale) nel nostro PC.
Assistenza ai Servizi Telematici
Nel secondo caso devi avere un lettore compatibile e il programma installato correttamente. La buona notizia è che molti problemi si risolvono con controlli semplici. Prima di pensare a un guasto della carta, conviene seguire una verifica ordinata. Non conviene ripetere subito il pagamento più volte, perché potresti creare confusione tra tentativi, ricevute e stato dell’avviso.
In alternativa puoi usare un lettore smart card contactless da PC. In questa guida trovi le soluzioni più comuni per tornare ad accedere ai servizi online. Se SPID non funziona su INPS, prima controlla dove si blocca l’accesso.
Per usarla puoi affidarti all’app CieID, allo smartphone con NFC, al QR code mostrato dal computer oppure al software CIE installato su PC con lettore compatibile. Sì, in alcuni casi puoi usare le credenziali CIE di livello 1 e 2, se attivate. Per l’accesso di livello 3 tramite smartphone, invece, serve un dispositivo compatibile con NFC.
In alcuni casi il sistema mostra messaggi come “password scaduta”, “credenziali non valide” o “password errata”. Se il problema continua, prova con un altro smartphone dotato di NFC. Questo passaggio è utile per capire se il problema è della carta o del telefono.
Per usare alcune modalità di accesso con CieID, il dispositivo deve essere certificato. Questo significa che l’app deve associare lo smartphone alla tua identità digitale CIE. Per usare la CIE con accesso di livello 3 devi inserire il PIN di 8 cifre. La prima metà viene consegnata quando richiedi il documento, mentre la seconda metà viene consegnata insieme alla carta. Per app IO controlla notifiche, permessi, aggiornamenti e servizi attivati.
Se SPID funziona altrove ma non su INPS, può trattarsi di browser, sessione o servizio INPS. Se invece SPID non funziona nemmeno su altri servizi, bisogna rivolgersi al proprio gestore di identità. Il portale SPID indica che, per problemi di registrazione o login, bisogna contattare i canali di assistenza del proprio Identity Provider. Se SPID funziona altrove, allora username, password e app del gestore probabilmente sono corretti. In quel caso il problema può riguardare INPS, la sessione del browser, cookie, cache o un disservizio temporaneo. Se un sito non permette l’accesso con CIE, devi usare un altro metodo disponibile, come SPID, CNS o le credenziali specifiche del servizio.
Se hai perso il PUK, puoi provare a recuperarlo tramite l’app CieID, se al momento della richiesta della carta avevi comunicato un numero di telefono o un indirizzo email. Aggiorna l’app, attiva NFC e prova a leggere la carta senza cover. Se continui a non riuscire ad accedere, verifica di avere attivato le credenziali CIE di livello 1 e livello 2. Puoi trovare le informazioni nella pagina ufficiale Entra con CIE livelli 1 e 2. Aggiorna la pagina del servizio online e genera un nuovo QR code.